Il confronto avviato lo scorso 27 aprile a Perugia, alla presenza del Sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco e del vicepresidente Claudio Verzola, ha trovato a Terni una sua naturale prosecuzione. Operatori del settore, titolari di agenzie di security, lavoratori, parti sociali e associazioni di categoria si sono ritrovati per fare il punto sulle criticità che attraversano il comparto, con un’attenzione particolare al tema delle aggressioni e dei rischi cui sono quotidianamente esposti gli addetti durante il servizio.
L’incontro, promosso da Alessandro Menicocci e Samanta Piceller, espressione delle realtà imprenditoriali del territorio, dall’avvocato Leonardo Proietti e dal nostro Pierpaolo Pasqua, responsabile AISS per il settore Addetti ai Servizi di Controllo, si è svolto in un clima costruttivo che ha permesso di mettere a fuoco le linee di azione comuni da sviluppare nei prossimi mesi. L’obiettivo concordato è ambizioso ma necessario, ovvero redigere entro l’anno una relazione organica capace di sostenere l’azione istituzionale già in corso, finalizzata a migliorare gli aspetti concreti del settore della sicurezza sussidiaria.
La presenza di Pierpaolo Pasqua a Terni non è un episodio isolato, ma si inserisce nel solco di un impegno che AISS porta avanti con continuità su tutto il territorio nazionale. L’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria è da tempo impegnata nelle battaglie più sensibili per la categoria, dalla questione dell’abusivismo, al contrasto del fenomeno del massimo ribasso negli appalti pubblici, una pratica che continua a comprimere salari, formazione e qualità del servizio offerto al committente.
A questo si aggiunge il lavoro di formazione e sensibilizzazione che AISS conduce nelle scuole, nei convegni e nelle fiere di settore, con materiali dedicati alla sicurezza dei luoghi di aggregazione giovanile, alla prevenzione della violenza e alla cultura della legalità. Una linea che ha trovato espressione anche nelle iniziative di solidarietà verso i colleghi caduti nell’esercizio delle loro funzioni, dalla commemorazione di Corinaldo al flashmob #IoSonoStefan promosso dopo la tragedia di Crans-Montana.
Il tavolo di Terni rappresenta dunque un tassello di una strategia più ampia, che AISS intende portare avanti senza arretrare. Tutelare chi tutela, riconoscere dignità professionale e contrattuale agli operatori della sicurezza sussidiaria, costruire un dialogo permanente con le istituzioni e con le altre realtà del settore restano gli obiettivi che guidano l’azione dell’associazione. La presenza di Pasqua accanto agli operatori del territorio ternano conferma che AISS c’è, dove ci sono le persone e dove si decidono le cose che contano.
Foto : https://www.umbriaon.it/incontro-a-terni-per-il-futuro-della-sicurezza-privata