In questi difficili anni funestati da pandemia e guerra, le imprese del comparto sicurezza privata e investigazioni sono state costrette a cavarsela con le proprie forze: praticamente nulla, infatti, è arrivato dalla Politica. Ora si torna a votare, e i Politici come da copione tornano a incontrare Cittadini e Imprese, promettendo i consueti cambiamenti tipici di ogni campagna elettorale.

Come A.I.S.S., pur mantenendo fermo il principio di associazione apartitica e apolitica, abbiamo intenzione di continuare a uscire fuori dagli schemi, per provare a trovare soluzioni più rapide alle problematiche che affliggono il settore. Non possiamo attendere vent’anni, come accaduto con i tesserini degli Investigatori privati, ringraziando poi la Politica per la lunga attesa.
Questa volta, prima del voto, vogliamo chiedere direttamente alla Politica quale sarà l’impegno della stessa per il comparto Sicurezza. Non sarebbe male se, per la prima volta nella storia del nostro Paese, la Politica si fermasse ad ascoltare chi ogni giorno lavora nel comparto Sicurezza. Sono migliaia le piccole e medie imprese impegnate sul territorio nazionale che non hanno mai ricevuto ascolto dalla Politica.
Sono queste Aziende che si occupano di investigazioni, sicurezza armata e disarmata, che consentono a migliaia di famiglie di vivere, e nostro malgrado in troppi casi sopravvivere a causa delle inique retribuzioni che un mercato abbandonato a se stesso ha causato.

Chiediamo interventi legislativi mirati, finalizzati a porre termine all’oscenità dell’abusivismo nel settore; chiediamo la fine delle gare al massimo ribasso che affamano i nostri lavoratori, nonché regole chiare (e non sovrapposizioni di circolari lasciate alle libere interpretazioni).
Rivendichiamo nuove leggi che consentano di far lavorare alla luce del sole chi si occupa di protezione personale disarmata, body guard per chi ama l’Inglese, Guardia del corpo per chi ancora crede che la nostra lingua se ben usata non produca equivoci interpretativi.
Chiediamo, una legge chiara e capace di fotografare il presente e di guardare al futuro, capace di superare Regi Decreti nati in un epoca in cui non esisteva nulla di tutto ciò che oggi consideriamo normale.

Per questo motivo invitiamo la Politica ad un incontro finalizzato ad inserire nei propri programmi azioni concrete per ridare dignità alla Sicurezza privata.

Roma 28 Giugno 2022

il Presidente
Franco Cecconi