Rinnovo elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi

L’elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, viene revisionato ogni due anni, l’addetto ai servizi di controllo ha l’onere di presentare l’istanza di rinnovo con un congruo anticipo prima della scadenza biennale, calcolata dalla data di iscrizione nell’elenco prefettizio. 

Il mancato deposito di tale documentazione comporta la cancellazione dall’elenco prefettizio provinciale ed il conseguente divieto di svolgimento dei compiti di addetto ai servizi di controllo. 

A causa della Pandemia da Covid-19 la quasi totalità degli operatori, a seguito della chiusura di tutte le attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, è ferma mentre si assiste ad una preoccupante crescita dell’impiego di operatori reperiti nelle file del cosiddetto “volontariato” .

A.I.S.S – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, richiede al Ministero dell’Interno di congelare la revisione biennale dell’elenco prefettizio, e di considerare idonei fino al termine della pandemia tutti gli operatori attualmente iscritti senza che vi sia obbligo di istanza di rinnovo.

Considerato il blocco totale delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi.

Considerati i carichi di lavoro eccezionali in capo alla sanità pubblica a seguito degli eventi legati alla pandemia da covid-19.

Considerate le misure di contenimento e le limitazioni agli spostamenti poste in essere dalle misure di contrasto dell’emergenza Covid19.

Considerato l’onere in capo alla richiesta di rinnovo.

Si richiede :

immediato congelamento delle attività di revisione biennale degli elenchi prefettizi  del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, fatto salvo per le decadenze a seguito di :

  • Condanne, anche con sentenza non definitiva, per delitti non colposi;
  • essere sottoposti o essere stati sottoposti a misure di prevenzione, ovvero destinatari di provvedimenti di cui all’ art. 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401 ;
  • essere aderenti o essere stati aderenti a movimenti, associazioni o gruppi organizzati di cui al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122 , convertito dalla legge 25 giugno 1993, n. 205 ;
  • Perdita dei requisiti a seguito di comprovate ragioni di carattere civile, penale o sanitario.
  • Richiesta dell’interessato.