Il nuovo DPCM in vigore da oggi ridisegna le zone dove entrano in vigore le nuove restrizioni. La Sardegna unica regione in zona bianca.

Gli uffici di AISS resteranno pienamente operativi per offrire assistenza alle aziende.

Scarica il modello di auto dichiarazione necessario per gli spostamenti e le visite ai congiunti in fascia rossa e arancione.

Scarica modello autocertificazione editabile

 

 

La classificazione di una Regione in uno dei tre scenari indicati sopra è decisa dal ministero della Salute sulla valutazione di 21 criteri come ad esempio l’indice di contagio Rt, la presenza di focolai, la situazione di occupazione dei posti letto negli ospedali e dei posti letto in terapia intensiva. Si terrà conto anche della capacità di monitoraggio, il cosiddetto contact tracking, che nel frattempo secondo gli esperti è saltato. Poi ci sono altri 6 parametri che descrivono la capacità di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti. Ad esempio la percentuale di tamponi positivi esclusi i secondi e i terzi test sulle stesse persone, oppure il tempo che passa dai sintomi alla quarantena e alla diagnosi.

 

AREA ROSSA, A RISCHIO ALTO:

Quali negozi e attività rimangono aperte nella zona rossa? Le librerie, i negozi di fiori, i negozi di computer ed elettronica, quelli di articoli sportivi, biciclette, le concessionarie di auto e moto, i negozi che vendono prodotti per la pulizia, i ferramenta, i negozi di giocattoli e vestiti per bambini, le edicole, le farmacie, le profumerie e le erboristerie e le librerie. In generale, tutti i negozi alimentari e i supermercati, oltre a quelli che vendono e di prima necessità, dalla biancheria al sapone, continuano a essere aperti. Oltre alle lavanderie e tintorie, rimangono aperti anche i parrucchieri e i barbieri. Restano aperte anche industrie, artigianato, edilizia. Per quanto riguarda la ristorazione, invece, è consentita solo la consegna a domicilio.

AREA ARANCIONE. A RISCHIO INTERMEDIO:

Che cosa si può fare nella zona arancione? Scenario 3, con un Rt tra 1,25 e 1,5 e una trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario nel medio periodo. Sono previste tutte le limitazioni delle zona gialla, con interventi lievemente meno restrittivi rispetto alla zona rossa.

AREA GIALLA, A RISCHIO MODERATO:

Cosa si può fare ? Nell’ultima fascia gialla, la terza, finiranno invece tutte le Regioni che hanno un indice di rischio compatibile con lo scenario 2, dove l’Rt si colloca tra l’1 e l’1,25. Qui varranno solo le misure valide a livello nazionale. Vale a dire didattica a distanza per le scuole superiori, divieto di uscita da casa dalle 22 alle 5 e chiusura di tutte le attività nella fascia notturna, stop per musei, chiusura dei centri commerciali nel weekend, chiusura totale per sale bingo e centri scommesse. Inoltre, vengono sospesi i concorsi, viene fortemente raccomandato lo smart working e la capienza massima per i trasporti locali, dagli autobus ai treni regionali, scende al 50%.