Sabato 10 gennaio, flashmob nazionale degli operatori della sicurezza per ricordare le vittime di Crans-Montana e l’eroismo di Stefan Ivanović

ore 21:00 un flashmob nazionale per commemorare le 40 vittime dell’incendio della discoteca “Le Constellation” di Crans-Montana (Svizzera), avvenuto nella notte di Capodanno, e rendere omaggio al coraggio di Stefan Ivanović, il 31enne addetto alla sicurezza che ha sacrificato la propria vita per salvare decine di giovani.

Stefan era all’ingresso del locale, da solo senza un collega che lo potesse supportare, quando sono divampate le fiamme. Invece di mettersi in salvo, è entrato ripetutamente nel locale per trascinare fuori i clienti, molti dei quali minorenni. Non è più uscito. Il suo gesto eroico rappresenta l’essenza più profonda della professione di operatore della sicurezza: proteggere le persone, sempre.

L’EVENTO: COME PARTECIPARE

Alle ore 21:00 di sabato 10 gennaio, gli operatori della sicurezza di tutta Italia sono invitati a radunarsi in divisa davanti ai principali locali notturni del territorio per:

  • Accendere una candela bianca
  • Osservare 1 minuto di silenzio
  • Esporre il cartello: “#IoSonoStefan – La sicurezza non è un costo”
  • Condividere foto e video sui social con l’hashtag #IoSonoStefan

Nelle città di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze si terranno presìdi ampliati con la consegna simbolica di una petizione alle Prefetture.

LE RICHIESTE DI AISS ALLA POLITICA

La tragedia di Crans-Montana riporta drammaticamente all’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di intrattenimento. AISS rilancia le richieste che da anni avanza alle istituzioni:

  1. Presenza di un rappresentante AISS nelle Commissioni di Vigilanza che rilasciano le licenze di pubblico spettacolo, per stabilire i numeri minimi di personale della sicurezza in base alla capienza e alla tipologia del locale.
  2. Riconoscimento di incaricato di pubblico servizio per gli Addetti ai Servizi di Controllo come figura essenziale per la tutela dell’incolumità pubblica.
  3. Utilizzo di personale dipendente di agenzie autorizzate ai sensi dell’art 134 TULPS

 

«Stefan Ivanović non era solo un buttafuori. Era un professionista che ha interiorizzato il senso più profondo del proprio ruolo. La sua morte ci impone di riflettere: quanti Stefan lavorano ogni notte nei nostri locali senza adeguate tutele, senza formazione adeguata, senza il riconoscimento che meritano? La sicurezza non può più essere considerata un costo da tagliare».

– Il Presidente Nazionale AISS

dott Franco Cecconi  

COME ADERIRE

Operatori della sicurezza, gestori di locali, cittadini e istituzioni sono invitati a partecipare. Per registrare la propria adesione e ricevere i materiali della campagna: info@aiss-sicurezza.it

Hashtag ufficiali: #IoSonoStefan  #UnaluceperStefan  #LaSicurezzaNonÈUnCosto  #AISS

_______________________________________________

CONTATTI PER LA STAMPA

AISS – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria

Email: segreteria@www.aissitalia.org | Tel: 0632111230

Web: www.aissitalia.org

Loading