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Presentato il Contratto Nazionale delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza alla Camera dei Deputati in data 16 giugno 2107

Sono state presentate presso la Camera dei Deputati in data 16 giugno 2017 le modifiche del CCNL del Contratto Nazionale e delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza.

Il contratto, una volta sottoscritto tra le parti, potrà interessare tutti i soggetti addetti alla sicurezza sussidiaria e agli istituti investigativi, al controllo delle attività di spettacolo, intrattenimento, commerciali e fieristiche, il personale addetto ai servizi di accoglienza di guardiania e gli addetti al monitoraggio aree.

FRANCO CECCONI, presidente dell’ENBISIT (Ente Nazionale Bilaterale Investigazione Sicurezza Tutela) e dell’AISS (Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria), ENRICO DODDI, Segretario Nazionale UGL Sicurezza Civile, l’Avvocato FRANCESCO FRANCO Presidente di FEDERTERZIARIO e il Dott. GIUSEPPE MALLARDO consulente, hanno illustrato le modifiche apportate al CCNL, giunto al secondo rinnovo.

I punti qualificanti riguardano: la costituzione di un nuovo fondo si assistenza sanitaria integrativa al SSN per tutti gli addetti del settore, al quale saranno automaticamente iscritti tutti i dipendenti delle aziende che applicano il presente CCNL. La parte economica, il welfare contrattuale e la parte normativa. Il sindacato, nella parte normativa, ha contrattato con le Organizzazioni Datoriali la revisione di alcuni articoli del precedente CCNL, sulla scorta di specifiche normative di legge intervenute in materia di lavoro, di orari, di tutele familiari, di sicurezza e prevenzione; migliorate alcune normative relative ai part time; eliminate alcune distorsioni presenti in materia di orario di lavoro; introdotte importanti novità in alcuni punti del CCNL attinenti la sfera dei diritti della persona, dignità, vera libertà e crearsi un futuro responsabile.

Nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro  per i Dipendenti delle AGENZIE DI SICUREZZA  SUSSIDIARIA E DEGLI ISTITUTI  INVESTIGATIVI E DI SICUREZZA  (CONTROLLO ATTIVITÀ SPETTACOLO, INTRATTENIMENTO, COMMERCIALI, FIERISTICHE,  SERVIZI DI ACCOGLIENZA, GUARDIANIA E MONITORAGGIO AREE) 

Sarà presentato venerdì 16 giugno 2017 il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti investigativi alle ore 11,00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma in Via della Missione n°4 .

Tante le novità all’interno del rinnovato CCNL , sia per le aziende che per i dipendenti che potranno disporre di una assistenza sanitaria integrativa.

 

 

I Limiti del decreto e le richieste del mercato. Il caso Belluno

BELLUNO. Una doccia fredda gela l’entusiasmo dei baristi del centro storico, a poche ore dalla partenza del nuovo servizio di vigilanza privata, per evitare il degrado del sabato sera. Il personale addetto al controllo ha degli invalicabili limiti di legge che non consente, ad esempio, di chiedere i documenti ai giovani che non rispettano le regole della convivenza con i residenti.

I bar che nei giorni scorsi avevano annunciato il nuovo servizio, pagato di tasca loro, ieri sono stati raggiunti dalla questura di Belluno. Una visita che aveva lo scopo di informare i gestori sulle regole a cui gli addetti al controllo dovranno sottostare. E che rischiano di ridimensionare gli obiettivi del servizio a poche ore dalla sua partenza, prevista per ieri sera.

«Ci è stato detto che gli addetti non potranno chiedere i documenti alle persone e neppure girare per le strade» spiega Erik Doro, del bar Opera, «ma che potranno stare all’interno del locale. Il problema, però, si concentra principalmente nelle strade limitrofe».

Gli addetti ai compiti di controllo, ha specificato la questura, si devono attenere a precisi impieghi contenuti nel decreto del ministero dell’Interno del 6 ottobre del 2009. Il testo regolamenta il «personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi». Più che di vigilantes, si tratta dei buttafuori. Le loro attività spaziano dai controlli preliminari nel locali (ad esempio per garantire le vie di fuga) fino ai controlli all’atto dell’accesso del pubblico. Come si legge nel decreto, gli addetti si possono occupare del «presidio degli ingressi» e della «verifica dell’eventuale possesso di un valido titolo di accesso qualora previsto e, nel caso di biglietto nominativo o di un’età minima prevista per l’accesso, verifica del documento di riconoscimento, e del rispetto delle disposizioni che regolano l’accesso».

C’è di più. Il punto C regola le attività di controllo all’interno del locale. E nello specifico «l’attività generica di osservazione per la verifica del rispetto delle disposizioni, prescrizioni o regole di comportamento stabilite da soggetti pubblici o privati» e «il concorso nelle procedure di primo intervento, che non comporti l’esercizio di pubbliche funzioni, né l’uso della forza o di altri mezzi di coazione» qualora si verifichino situazioni potenzialmente pericolose. In altre parole, possono essere i primi ad intervenire se scoppia una rissa ma devono far riferimento alle forze dell’ordine per tutte le questioni di ordine pubblico.

Il nodo da risolvere resta quello del decoro nelle vie limitrofe. A chi spetta? «Non possiamo pretendere che i locali gestiscano tutte le zone vicine» spiega il comandante della polizia locale Gustavo Dalla Ca’, «in ogni caso il servizio di vigilanza serve ad una funzione di deterrenza». Ma per i gestori dei locali rischia di trasformarsi in un costo senza nessun beneficio. «Al controllo nel locale possiamo pensare noi» continua Doro, «il problema è proprio nelle vie laterali. È inutile che poi vengano a dire che è colpa nostra. Stiamo aspettando un appuntamento con il prefetto, ne parleremo direttamente a lui».

Il primo C.C.N.L. Sicurezza Sussidiaria

Se cerchi il nuovo CCNL clicca qui

http://www.aissitalia.org/2014/05/30/ccnl-sicurezza-sussidiaria/

 

 

AISS Contratto Collettivo Nazionale Lavoro – per i dipendenti delle agenzie di sicurezza non armata e degli istituti investigativi CONTROLLO ATTIVITA’ SPETTACOLO-INTRA TTENIMENTO – COMMERCIALI - FIERISTICHE - SERVIZI DI ACCOGLIENZA, GUARDIANIA E MONITORAGGIO AREE

CCNL Sicurezza Sussidiaria

Il Contratto Collettivo Nazionale, per i dipendenti di Agenzie di Sicurezza Sussidaria non armata e degli Istituti Investigativi

CONTROLLO ATTIVITA’ SPETTACOLO-INTRA TTENIMENTO – COMMERCIALI –

FIERISTICHE – SERVIZI DI ACCOGLIENZA, GUARDIANIA E MONITORAGGIO AREE

Il 28 Gennaio 2011, alle ore 12.00, le parti sotto elencate si sono riunite presso la sede dell’USL Terziario. in Piazza Benedetto Cairoli, 2 – Roma, per procedere alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle agenzie di Sicurezza Sussidiaria non armata e degli Istituti lnvestigativi:

AISS, Associazione italiana Sicurezza Sussidiaria,

rappresentata dal Presidente CecconiFranco e dal consulenti Magnani Roberto e Fabbri Luciano:

UGL Terziario.

rappresentata dal Segretario Nazionale Bergamo Giancarlo e dai componenti della Segreteria Nazionale Silvani Franco e Fiorino Letizia:

UGL Sicurezza Civile.

rappresentata dal Segretario Nazionale Licciardi Salvatore e daicomponenti della Segreteria Nazionale Uberti Riccardo e Doddi Enrico;

Federterziario,

rappresentata dal Presidente Franco Francesco

 

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