Categoria: Sicurezza Sussidiaria

Partiti i controlli, in una notte solo a Roma scoperti 42 abusivi.

Come più volte richiesto dalla nostra associazione sono finalmente partiti i controlli per contrastare l’attività abusiva. A Ciampino 10 irregolari in un solo locale. Alcuni non in regola con l’iscrizione nell’elenco prefettizio, altri con precedenti penali o vicende di droga.

 

Trentotto locali notturni a Roma e provincia controllati dai carabinieri con 265 addetti alla sicurezza identificati in venti esercizi dove sono stati trovati però 42 lavoratori non in regola. È questo il bilancio dei controlli svolti dai militari del comando provinciale nello scorso fine settimana. e verifiche dei carabinieri hanno consentito di appurare che 36 buttafuori erano invece sprovvisti – perché mai richiesta – dell’iscrizione nell’elenco della Prefettura prevista espressamente dalle leggi in materia di Pubblica sicurezza, tra i quali 4 risultati con precedenti penali; 2 con l’iscrizione scaduta nell’elenco della Prefettura e mai rinnovata; 1 con l’iscrizione revocata perché in passato trovato in servizio con un manganello; 3 risultati coinvolti in vicende di droga, minacce e lesioni. Soggetti per i quali i carabinieri hanno richiesto la cancellazione dall’elenco Prefettizio. Tutti i buttafuori irregolari sono stati multati per 1.666 euro, sanzione comminata anche ai titolari delle discoteche per ogni addetto non in regola. In un caso, a Ciampino, ne sono stati trovati ben dieci in un solo locale. Nei parcheggi dei locali, i carabinieri hanno anche trovato 11 parcheggiatori abusivi che sono stati contravvenzionati.

Gli addetti al controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo illegali sono stati multati per 1.666 euro cadauno; stessa sanzione per i titolari dei locali, moltiplicata però per ognuno degli addetti alla security non in regola che avevano impiegato.

Alla prevenzione nel settore dei servizi di controllo, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, si sono affiancati i controlli amministrativi, con la collaborazione dei reparti specializzati dell’Arma come il Nas e il Nil, diretti a verificare la sussistenza del rispetto dei parametri imposti dalle norme in molteplici ambiti: aspetti sanitari, quali la tenuta di attrezzature e locali di servizio; misure di sicurezza da applicare per la tutela degli utenti del locale; rispetto del limite di tolleranza acustica, che incide sulla tranquillità pubblica; la regolarità delle posizioni lavorative degli addetti.

Steward arrivano le precisazioni del Ministero

A seguito delle circolari del Ministero dell’Interno che usavano il termine stewarding con riferimento al personale che gestisce la sicurezza negli eventi musicali, sportivi, culturali, abbiamo scritto al Ministero dell’Interno per far notare l’anomalia, le Circolari datate 23 maggio, 7 e 19 giugno che – nell’individuare misure atte a far fronte all’aumento delle manifestazioni pubbliche tipiche della stagione estiva come pure a situazioni critiche (vedi Torino) – ipotizzano il ricorso a “stewarding” o non meglio precisati “operatori appositamente formati con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza al pubblico”. Espressioni ambigue, che possono generare anomalie ed irregolarità su servizi che il DM 6 ottobre 2009 attribuisce chiaramente agli addetti ai servizi di controllo.

Abbiamo indetto una conferenza Stampa insieme a Federsicurezza e Federpol, e il Ministero ha risposto con una nota di precisazione che trovate in fondo alla pagina.

Esprimiamo viva soddisfazione per il clima di collaborazione che si sta instaurando con il Ministero, puntuale nell’accogliere le richieste di una categoria che conta centinaia di aziende e migliaia di operatori.

Soddisfazione che si unisce ad un’altra grande soddisfazione, quella di essere riusciti insieme a Federsicurezza e Federpol a fare una massa critica capace di dare tangibile rappresentanza ad i nostri associati.

Un ringraziamento va ai funzionari del Ministero che nonostante il periodo pre vacanziero sono riusciti ad inviare le precisazioni opportune.

 

DOCUMENTAZIONE

Gest. Manif. pubb.. Precisazioni

le nostre osservazioni
11072017_mininterno_PS

28072017_mininterno_PS

 

Presentato il Contratto Nazionale delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza alla Camera dei Deputati in data 16 giugno 2107

Sono state presentate presso la Camera dei Deputati in data 16 giugno 2017 le modifiche del CCNL del Contratto Nazionale e delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza.

Il contratto, una volta sottoscritto tra le parti, potrà interessare tutti i soggetti addetti alla sicurezza sussidiaria e agli istituti investigativi, al controllo delle attività di spettacolo, intrattenimento, commerciali e fieristiche, il personale addetto ai servizi di accoglienza di guardiania e gli addetti al monitoraggio aree.

FRANCO CECCONI, presidente dell’ENBISIT (Ente Nazionale Bilaterale Investigazione Sicurezza Tutela) e dell’AISS (Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria), ENRICO DODDI, Segretario Nazionale UGL Sicurezza Civile, l’Avvocato FRANCESCO FRANCO Presidente di FEDERTERZIARIO e il Dott. GIUSEPPE MALLARDO consulente, hanno illustrato le modifiche apportate al CCNL, giunto al secondo rinnovo.

I punti qualificanti riguardano: la costituzione di un nuovo fondo si assistenza sanitaria integrativa al SSN per tutti gli addetti del settore, al quale saranno automaticamente iscritti tutti i dipendenti delle aziende che applicano il presente CCNL. La parte economica, il welfare contrattuale e la parte normativa. Il sindacato, nella parte normativa, ha contrattato con le Organizzazioni Datoriali la revisione di alcuni articoli del precedente CCNL, sulla scorta di specifiche normative di legge intervenute in materia di lavoro, di orari, di tutele familiari, di sicurezza e prevenzione; migliorate alcune normative relative ai part time; eliminate alcune distorsioni presenti in materia di orario di lavoro; introdotte importanti novità in alcuni punti del CCNL attinenti la sfera dei diritti della persona, dignità, vera libertà e crearsi un futuro responsabile.

Nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro  per i Dipendenti delle AGENZIE DI SICUREZZA  SUSSIDIARIA E DEGLI ISTITUTI  INVESTIGATIVI E DI SICUREZZA  (CONTROLLO ATTIVITÀ SPETTACOLO, INTRATTENIMENTO, COMMERCIALI, FIERISTICHE,  SERVIZI DI ACCOGLIENZA, GUARDIANIA E MONITORAGGIO AREE) 

Sarà presentato venerdì 16 giugno 2017 il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti investigativi alle ore 11,00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma in Via della Missione n°4 .

Tante le novità all’interno del rinnovato CCNL , sia per le aziende che per i dipendenti che potranno disporre di una assistenza sanitaria integrativa.