Rassegna Stampa

Ennesima aggressione ad Operatore di Sicurezza Sussidiaria.

L’aggressione è avvenuta ad Asti in Piemonte , l’operatore di sicurezza Sussidiaria  è stato ricoverato all’ospedale di Asti in prognosi riservata dopo aver ricevuto una coltellata all’addome e un’altra ferita alla testa davanti alla discoteca “Mirò” di corso Torino nella notte tra venerdì e sabato.

Asti Operatore Sicurezza Sussidiaria Accoltellato

La ricostruzione operata dagli uomini della polizia vede protagonisti un gruppo di 6 uomini provenienti dall’Est Europa , probabilmente Albanesi , che si sono presentati davanti al locale intorno alle 3 . L’Operatore di Sicurezza Sussidiaria ha probabilmente capito da subito la potenziale pericolosità dei soggetti negandogli l’ingresso al locale.

A quel punto è partita l’aggressione, sul posto sono arrivate le Volanti della Questura e una pattuglia della polizia stradale di Asti, con anche una “gazzella” dei carabinieri giunta in ausilio: gli agenti hanno delimitato l’area, identificato tutte le persone che si trovavano nella discoteca ed hanno soprattutto recuperato l’arma usata per ferire il buttafuori. Si tratta di un coltello lungo oltre 30 centimetri.

Non sarebbe in pericolo di vita la vittima dell’aggressione, un 40enne originario della Costa d’Avorio, molto conosciuto ad Asti, persona descritta come seria e professionale, ma anche simpatica e che si lascia andare alla battuta scherzosa. In molti si sono interessati delle sue condizioni dopo il ferimento e sono andati ad accertarsene di persona in ospedale. Delle indagini si sta occupando la Squadra mobile della polizia. Gli assalitori si sono dati alla fuga, ma due di loro sarebbero stati identificati, pur se irreperibili.

 

 

Patto per la “conciliazione” del sistema italiano della sicurezza non armata

L’ Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria rappresentata dal suo Presidente Franco Cecconi ha preso parte alla tavola rotonda ” Security disarmata, portierati, ex buttafuori : confini, aperture di mercato e contrattualistica di settore” che si è tenuto l’11 Febbraio 2014 a Bologna promosso da Vigilanza Privata Online.

Presenti le maggiori associazioni a rappresentanza di un settore che in italia impiega oltre 100.000 addetti.

L’incontro si è tenuto a porte chiuse ed è stato oggetto di interessamento da parte del ministro all’Interno Angelino Alfano, che si è detto sensibile ad ascoltare e recepire le istanze scaturite dalla tavola rotonda.

AISS – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, ANISI – Associazione Nazionale Imprese Servizi Integrati, AOSIS – Associazione Operatori Servizi Integrati di Sicurezza, CONFSICUREZZA – Associazione operatori della sicurezza non armata, FEDERPOL – Federazione Italiana Investigatori Privati, FEDERSICUREZZA – Federazione del settore della Vigilanza e della Sicurezza Privata, PIU’ SERVIZI – Associazione Nazionale di Categoria dei Servizi Integrati alle Imprese

A conclusione della tavola rotonda si è deciso di dar vita ad un “Patto italiano per la sicurezza non armata” e a calendarizzare sin da subito una rete di incontri per definire i punti di convergenza da presentare al ministero.

Il comunicato ufficiale di Vigilanza Privata Online:

http://www.vigilanzaprivataonline.com/primapagina/nasce-il-primo-patto-per-la-conciliazione-del-sistema-italiano-della-sicurezza-non-armata.html

 

Congresso Nazionale

Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria

Roma 24 Giugno 2013

Programma

09:30    Registrazione Partecipanti

Tavola Rotonda per l’emersione del lavoro nero e concorrenza sleale nel settore della sicurezza sussidiaria non armata

10:00 Relazione del Presidente AISS Franco Cecconi sul tema proposto.

10:30 Intervento del Dott. Edoardo Calabria Divisione Amministrativa della Questura di Roma.

11:00 Relazione del Presidente Aosis Bruno Fragnito sulla problematica delle Gare d’Appalto.

11:15 Testimonianze degli Associati.

11:30 Intervento rappresentati delle Istituzioni in merito al progetto.

 

Sono stati invitati i rappresentanti di :

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’interno, Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, Guardia di Finanza, Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, Agenzia delle Entrate.

12:30 Pausa Pranzo ( Buffet Casa 900 ).

14:30 Relazione del Presidente A.I.S.S. sulle attività svolte  dall’Associazione.

14:50 Relazione del Vicepresidente E.N.Bi.SIT Dott Vincenzo Di Perna (Ugl Terziario)  applicazione del C.C.N.L.

15:10 Dott. Mallardo Federterziario l’acesso ai finaziamenti per la formazione professionale  ENBISIT.

15:30 Relazione del Vice Direttore Fonditalia Giovanni Galvan

15:50 On. Davide Bordoni Consigliere Assemblea Capitolina.

16:10 Relazione del Consulente AISS Roberto Magnani sul rinnovo del CCNL in scadenza il 28.01.2014.

16:30 Relazione del Rappresentante AISS degli Operatori Chicco Santamaria.

16:50 Relazione del Presidente AISS sui Progetti Futuri dell’Associazione .

17:30 Relazione del Delegato ai Rapporti Istituzionali Claudio Verzola .

17:50 Interventi degli Associati registrati.

18:10 Nomine nuovi delegati Regionali e Provinciali e di settore
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Reggio, operazione ”Serate sicure”: Sanzionati 17 ”buttafuori” non iscritti all’elenco prefettizio

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Di seguito la nota diffusa dalla Questura: Giunta al termine la prima fase dell’attività, denominata “Serate Sicure”, condotta dalla Questura di Reggio Calabria e tesa al controllo degli esercizi pubblici, discoteche e pub al fine di prevenire e sanzionare l’abusivismo nel settore della vigilanza e della sicurezza all’interno dei locali della movida cittadina praticato da improvvisati “buttafuori”.
Con l’entrata in vigore del c.d. “pacchetto sicurezza” è stata regolamentata questa figura professionale, ora denominata “addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi”.
La nuova normativa prevede precisi requisiti, il superamento di uno specifico corso di addestramento in psicologia, diritto, prevenzione incendi ed elementi di pronto soccorso, l’iscrizione ad un apposito elenco tenuto presso la Prefettura, nonché la piena riconoscibilità mediante l’esibizione, per tutto l’espletamento del servizio, di un determinato tesserino di colore giallo (recante la scritta rossa «assistenza» e numero identificativo sul retro).
Sono previste rilevanti sanzioni amministrative che vanno da 1.500 a 5.000 euro sia per chi svolge tali compiti in maniera abusiva o difforme a quanto stabilito, sia per i gestori dei locali che impiegano soggetti diversi da quelli iscritti nell’elenco o non danno comunicazione al Prefetto di avvalersi del personale iscritto.
In particolare, i poliziotti della Squadra Amministrativa avevano già riscontrato in città il formarsi di alcune Associazioni Culturali, falsamente senza scopo di lucro, che, in spregio alla normativa richiamata, si proponevano abusivamente sul mercato dell’intrattenimento, ottenendo per i propri associati (alcuni con a carico anche precedenti penali) assunzioni, in danno degli operatori professionali in regola.
I conseguenti riservati controlli operati in tutta la provincia, con l’ausilio dei vari Commissariati, hanno consentito di sanzionare a Reggio 17 giovani “buttafuori” mai iscritti all’elenco prefettizio ed un gestore che aveva omesso la prevista comunicazione al sig. Prefetto, elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 23.000 euro, nonché denunciare in stato di libertà C.P., di anni 40, Presidente di una delle Associazioni Culturali coinvolte, per aver organizzato attività illecite di vigilanza a beni mobili ed immobili.
A Cittanova è stata denunziata, per analogo reato, una guardia giurata volontaria, S.A, di anni 38, mentre a Taurianova è stato sanzionato un esercente per aver tenuto un pubblico spettacolo sprovvisto di autorizzazione (al vaglio del locale Commissariato è anche la posizione di due giovani “buttafuori” colti a presidiare l’ingresso della struttura).
Con l’apertura della stagione estiva, e dei locali balneari di intrattenimento e spettacolo, scatterà la seconda fase dei controlli per consentire un divertimento sano, all’insegna della sicurezza.