Ufficio Stampa

Coronavirus AISS chiede lo stato di crisi per le agenzie di sicurezza, gravemente colpite dalla sospensione di oltre 7400 eventi.

Concerti spettacoli ed eventi musicali in pubblico sospesi per arginare il fenomeno del coronavirus, restano a casa migliaia di addetti ai servizi di controllo, per questo motivo Franco Cecconi Presidente dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria chiede al governo lo stato di crisi per le aziende operanti nelle regioni dove gli eventi pubblici sono stati sospesi a seguito delle ordinanze.

Sono migliaia gli operatori che a causa della sospensione di tour di concerti e degli eventi pubblici non potranno lavorare, per loro non è prevista attualmente nessuna forma di tutela o ammortizzatore sociale che possa mitigare gli effetti di questa drammatica situazione, occorre che il Governo accolga la nostra richiesta, aggiunge Cecconi, per evitare il dissesto di un settore già gravemente colpito da fenomeni di concorrenza sleale operata dagli abusivi.

Chiediamo un’urgente incontro con il Governo per trovare una soluzione che consenta al settore della sicurezza privata di poter superare questo periodo di crisi per non far cadere nell’indigenza le famiglie dei nostri operatori, conclude il presidente Franco Cecconi.

 

 

Il Coronavirus blocca 7400 eventi: richiesto lo stato di crisi per le agenzie di sicurezza privata

Auguri di buon lavoro al nuovo Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese

Esprimo, a nome mio e di tutta l’AISS le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al nuovo Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.
Sono certo che la elevata competenza istituzionale e la grande conoscenza del Viminale da parte del neo Ministro dell’ interno sara’ messa anche a disposizione delle Agenzie titolari di licenza di polizia ai sensi del Art. 134 TULPS, al fine di risolvere con urgenza la grave situazione in cui versa la nostra categoria.

Lo afferma il dott. Franco Cecconi, Presidente dell’AISS, chiediamo di poter essere ascoltati ed invitati al tavolo del Ministro.
La Sicurezza é un valore trasversale che non ha o non dovrebbe avere un colore politico, quindi chiediamo l’ attenzione di tutti i partiti che sosterranno la maggioranza, per sanare tutte le contraddizioni legislative che affliggono il settore, ed in particolare quelle che equiparano soggetti non in possesso di titoli per poter operare, alle agenzie autorizzate dal Ministero dell’Interno.

STRAGE DI CORINALDO PRESA LA BANDA DELLO SPRAY, ORA CONSENTIRE L’UTILIZZO DEI METAL DETECTOR NEI LOCALI.

Un plauso alle forze dell’ordine per la cattura della banda dello spray che ha provocato la strage a Corinaldo, adesso chiediamo al Ministro dell’Interno On. Matteo Salvini di prendere in esame le richieste che l’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria porta avanti da anni, come la possibilità da parte delle agenzie di sicurezza autorizzate dalle Prefetture di poter dotare i propri uomini di metal detector da utilizzare agli ingressi dei locali da ballo.

“Occorre mettere mano alle leggi che regolamentano il settore spesso contraddittorie e che limitano le capacità di intervento del nostro personale”, afferma il Presidente di A.I.S.S. Franco Cecconi, “la sicurezza nei locali da ballo non si può lasciare priva di norme efficaci, occorre rivedere le regole del settore favorendo la professionalizzazione degli operatori e tutelando le imprese del settore della sicurezza”.

Comunicato Stampa : Bollino Blu “Divertimento Sicuro” Senza la sicurezza

COMUNICATO STAMPA 

ASSOCIAZIONE ITALIANA SICUREZZA SUSSIDIARIA

Bollino Blu ai locali “divertimento sicuro” senza la sicurezza.

Apprendiamo da fonti giornalistiche della sigla di un accordo tra le associazioni in rappresentanza dei gestori dei locali da ballo e il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini. 

Un’ accordo atto a superare il divieto della somministrazione di alcolici dopo le 3 di notte per contrastare l’abusivismo ed aiutare i proprietari dei locali a superare la crisi del settore.

Se parliamo di sicurezza nei locali, dichiara il presidente dell’AISS Dott. Franco Cecconi, ci si aspetterebbe di parlarne anche con chi si occupa della sicurezza nei locali, ovvero delle agenzie autorizzate dal Ministero ad operare con personale qualificato all’interno dei locali stessi.” 

Ci aspettiamo, conclude Cecconi, che il Ministro abbia il desiderio di parlare anche con le Associazioni rappresentative del settore della sicurezza privata, agenzie autorizzate dal TULPS, le migliori alleate del Ministero, che attraversano in questo periodo notevoli difficoltà a causa del dilagante abusivismo.