News

Corso di Alta Formazione Investigazione Criminologia e Criminalistica : ADETTO ALLE INDAGINI ELEMENTARI

Corso in modalità mista: e-learning + 1 fine settimana in presenza
con laboratori e scena del crimine

Premessa – Obiettivi formativi
Il Corso di Alta Formazione in Investigazione, Criminologia e Criminalistica, ha come obiettivo quello di rispondere alle esigenze di mercato che vede il settore delle investigazioni e della security in costante crescita, nonostante il particolare periodo storico-economico.
Il corso, inoltre, cerca di far fronte alla crescente richiesta da parte delle aziende private di personale specializzato nel settore delle investigazioni private e delle informazioni commerciali.
La formazione, teorico-pratico, è stata strutturata per la creazione della figura di “Addetto alle Indagini elementari” al fine di agevolare l’inserimento dello studente negli specifici settori summenzionati.
Questo percorso formativo è anche utile per tutti coloro che intendono approfondire questo specifico argomento, di largo utilizzo in ambito aziendale.
Il corso garantisce una formazione completa che si struttura partendo da nozioni e concetti basilari necessari per chi intende svolgere questo tipo di attività.

Modalità di erogazione
Il Corso è erogato in modalità mista: in presenza ed e-learning. La necessità delle lezioni frontali, è dovuta alla particolare natura di alcuni insegnamenti che richiedono una interazione con il docente, in quanto, insieme alle nozioni teoriche, saranno trattati casi pratici. Le lezioni frontali saranno erogate, come da programma, nei fine settimana (sabato), Il totale delle ore di lezione frontale e di apprendimento e studio in modalità e-learning ammonta a 40.

Destinatari
Il Corso è rivolto ad un massimo di 25 partecipanti per sessione, in possesso dei seguenti requisiti di accesso:

  • aver compiuto i 18 anni di età;
  • avere la cittadinanza italiana o europea;
  • possedere almeno il titolo di scuola secondaria di 1° grado;
  • non avere precedenti penali o procedimenti penali in corso;
  • non essere dedito all’uso di sostanze alcoliche o di stupefacenti.

Possono inoltre partecipare i seguenti soggetti:

  • appartenenti alle forze di polizia o personale delle stesse in quiescenza / congedo;
  • soci o dipendenti di istituti di investigazioni;
  • tutti coloro i quali sono interessati all’argomento e/o intendono intraprendere il percorso formativo per diventare Addetti alle Indagini elementari negli istituti di investigazione privata.

 

Programma 
Consultare il Bando di Partecipazione.
A cosa prepara / Sbocchi professionali
Le possibilità di occupazione sono molteplici:

  • come addetto alle indagini elementari presso istituti/agenzie di investigazione privata o agenzie di informazioni commerciali;
  • come addetto presso pubblici esercizi, alberghi, centri commerciali, ecc. dove non siano eseguite attività differenti regolamentate, quali, ad esempio, l’addetto ai servizi di controllo (legge 94/2009);
  • come addetto presso agenzie o imprese di assicurazione, banche, aziende commerciali o alle dipendenze di uffici/aziende di security management che abbiano la necessità di personale specializzato nelle indagini elementari e nelle informazioni.

Durata
Il Corso prevede un impegno complessivo di 82 ore, così suddivise:

  • 12 ore di lezioni frontali
  • 70 ore di apprendimento in modalità e-learning.

Attestazione Finale 
Al positivo esito delle prove intermedie e dell’elaborato finale, sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione e Profitto che dimostrerà l’acquisizione di conoscenze e competenze generali in materia di Investigazione, Criminologia e Criminalistica idonee anche per lo svolgimento dell’attività investigativa di Addetto alle Indagini elementari secondo la normativa in vigore.

 

Lavoro intermittente le novità

Nell’intento di fornire informazione tempestiva a sostegno, siamo ad indicarVi il link ove scaricare le novità per la comunicazione della chiamata del lavoro intermittente , illustrata dal Ministero del lavoro nella nota n. 16639, del 26

 novembre 2012.
Sullo stesso sito si possono fare le comunicazioni utilizzando apposito modulo , inoltre è possibile effettuare la chiamata inviando:

– una mail all’indirizzo di posta elettronica delle Direzioni territoriali del lavoro o all’indirizzo intermittenti@lavoro.gov.it, allegando alla mail il modello “UNI_Intermittente”;
– il modello “UNI_Intermittente” al fax numero 848800131;
– un sms al numero 339-9942256, se registrato al portale Cliclavoro.

Corso di Formazione base in Investigazione Criminologia e Criminalistica Formazione professionale degli Addetti alle Indagini elementari

Corso di Formazione base in Investigazione Criminologia e Criminalistica
Formazione professionale degli Addetti alle Indagini elementari
Dipartimento di Scienze dell’Investigazione

 

Corso in modalità mista: e-learning + 1 fine settimana in presenza

Corso di Investigazione Criminologia e Criminalistica
Premessa – Obiettivi formativi

Premessa – Obiettivi formativi
Il Corso di Formazione in Investigazione, Criminologia e
Criminalistica, ha come obiettivo quello di rispondere alle esigenze
di un mercato che vede il settore delle investigazioni e della
security in costante crescita, nonostante il particolare periodo
storico-economico.
Il corso, inoltre, cerca di far fronte alla crescente richiesta da
parte delle aziende private di personale specializzato nel settore
delle investigazioni private e delle informazioni commerciali.
La formazione, teorico-pratico, è stata strutturata per la creazione della figura di “addetto alle
indagini elementari”, al fine di agevolare l’inserimento dello studente negli specifici settori
summenzionati.
Questo percorso formativo è anche utile per tutti coloro che intendono approfondire questo
specifico argomento, di largo utilizzo in ambito aziendale.
Il corso garantisce una formazione completa che si struttura partendo da nozioni e concetti
basilari necessari per chi intende svolgere questo tipo di attività.
L’obiettivo del Corso è quello di fornire agli studenti che vogliono intraprendere l’attività
investigativa di indagini elementari una preparazione adeguata, per poter operare nell’ambito
delle investigazioni private e in quello delle informazioni commerciali, nei modi e nei termini
indicati dalle normative recentemente entrate in vigore.

Modalità di erogazione
Il Corso è erogato in modalità mista: in presenza ed e-learning. La necessità delle lezioni frontali, è dovuta alla particolare natura di alcuni insegnamenti che richiedono una interazione con il docente, in quanto, insieme alle nozioni teoriche, saranno trattati casi pratici. Le lezioni frontali saranno erogate, come da programma, nei fine settimana (sabato), Il totale delle ore di lezione frontale e di apprendimento e studio in modalità e-learning ammonta a 40.

Destinatari
Il Corso è rivolto ad un massimo di 25 partecipanti per sessione, in possesso dei seguenti requisiti di accesso:
aver compiuto i 18 anni di età;

avere la cittadinanza italiana o europea;

possedere almeno il titolo di scuola secondaria di 1° grado;

non avere precedenti penali o procedimenti penali in corso;

non essere dedito all’uso di sostanze alcoliche o di stupefacenti.
Possono inoltre partecipare i seguenti soggetti:

 

appartenenti alle forze di polizia o personale delle stesse in quiescenza / congedo;

soci o dipendenti di istituti di investigazioni;

tutti coloro i quali sono interessati all’argomento e/o intendono intraprendere il percorso formativo per diventare Addetti alle Indagini elementari negli istituti di investigazione privata.
Programma
Consultare il Bando di Partecipazione.

 

A cosa prepara / Sbocchi professionali
Le possibilità di occupazione sono molteplici:
come addetto alle indagini elementari presso istituti/agenzie di investigazione privata o agenzie di informazioni commerciali;

come addetto presso pubblici esercizi, alberghi, centri commerciali, ecc. dove non siano eseguite attività differenti regolamentate, quali, ad esempio, l’addetto ai servizi di controllo (legge 94/2009);

come addetto presso agenzie o imprese di assicurazione, banche, aziende commerciali o alle dipendenze di uffici/aziende di security management che abbiano la necessità di personale specializzato nelle indagini elementari e nelle informazioni.
Durata
Il Corso prevede un impegno complessivo di 40 ore, così suddivise:
16 ore di lezioni frontali

24 ore di apprendimento in modalità e-learning.
Direzione del Corso e Segreteria
Direttore del Corso: Prof. Massimo Colombo
Segreteria Studenti: Tel. 02.36.72.83.10 – segreteria.studenti@unised.it

Attestazione Finale
Al positivo esito delle prove intermedie e dell’elaborato finale, sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione e Profitto che dimostrerà l’acquisizione di conoscenze e competenze generali in materia di Investigazione, Criminologia e Criminalistica idonee anche per lo svolgimento dell’attività investigativa di Addetto alle Indagini elementari secondo la normativa in vigore.
>> Scarica il Bando di Partecipazione

Lavorare nella legalità possibile solo grazie alle deroghe

La legge 94/09 viene a sanare un vuoto legislativo di circa trent’anni, purtroppo però crea una serie di limiti all’operatività delle agenzie, rallentando pesantemente il ciclo produttivo di tali attività; al di la delle miriade di piccoli aggiustamenti che renderebbero fluida e costruttiva l’applicazione della norma, al momento attuale ricopre particolare gravità la lentezza con la quale si arriva al rilascio del numero di iscrizione nell’elenco prefettizio.
È evidente che gli operatori devono corrispondere ad una serie di requisiti ma al momento la legge prevede che possano lavorare solo operatori muniti di tale numero.
Di fatto le prefetture non possono sopportare ne supportare l’iscrizione di una tale quantità di operatori (la stima dell’associazione si aggira intorno ai 100.000 operatori solo per il settore delle discoteche) la conseguenza è che una volta presentata la documentazione relativa ai requisiti, le aziende attendono anche tre o quattro mesi e in alcuni casi limite sette mesi  il responso ufficiale per i loro operatori.
Il risultato è che sia le aziende sia i lavoratori si devono barcamenare nel dilemma se rifiutare il lavoro o lavorare in un illecito causato dalle pieghe della norma.
Scegliendo di lavorare si incorre in denunce che per le aziende possono portare alla sospensione o alla revoca delle licenze rilasciate ai sensi dell’Art. 134 TULPS e per gli operatori all’impossibilità di essere in futuro iscritti negli elenchi prefettizi, per aver in passato commesso una violazione al 134 TULPS.
Inoltre la legge prevede una sanzione da 1500 a 5000 euro (che vede erogare nel minimo edittale un terzo del massimo e cioè una sanzione di 1660 euro) sia all’operatore sia chi lo ha impiegato.
L’alternativa è privare la propria clientela del servizio di controllo, lasciando il mercato all’abbandono e privando le forze dell’ordine di quella sussidiarietà che ha portato alla regolamentazione.

La soluzione al problema sarebbe autorizzare l’impiego degli operatori dopo aver protocollato le liste dei nominativi in prefettura, (più o meno come accade per gli steward) pratica che resterebbe comunque tutt’altro che snella dato che per arrivare alla consegna dei documenti comprovanti l’esistenza dei requisiti trascorrono circa tre mesi tra corso di formazione, relativo esame e raccolta dei documenti.

Aiss nei prossimi giorni presenterà al Ministero degli Interni la propria proposta , anche in considerazione dell’imminente scadenza della deroga (31.12.2012), un’ennesimo contributo dell’Associazione all’intera categoria.