investigazione

Un’ora con : Luciano Garofano, biologo forense, già Comandante del RIS Carabinieri di Parma


Mercoledì 5 Agosto 2020 ore 17:00
Un’ora con…
Luciano Garofano, biologo forense, già Comandante del RIS Carabinieri di Parma
Il 05 agosto 2020 dalle 17.00 alle 18.00 un’occasione imperdibile per i professionisti, le aziende e gli appassionati del mondo forense: un’intervista live al biologo forense Luciano Garofano, già Comandante del RIS Carabinieri di Parma.
L’esperto verrà intervistato dalla giornalista Debora Bionda sulle ultime novità delle indagini forensi e sui recenti casi di cronaca di cui si è occupato e si sta occupando. Oltre a questo il Generale risponderà alle domande ed a tutte le curiosità che gli spettatori vorranno sottoporgli.

Luciano Garofano nel 1978 si arruola nell’Arma dei Carabinieri e fino al 1988 è al comando della Sezione Chimico-Biologica del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma.
Dal 1988 al 1995 è comandante della Sezione Biologia dello stesso centro.
Nel 1992 si è occupato anche delle indagini sulla strage di Capaci.
Dal 1995 fino al 2009 è stato comandante del R.I.S. di Parma (Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche), occupandosi di vari casi di cronaca nera tra i quali la strage di Erba, il serial killer Bilancia ed il caso Cogne.

Il Generale Garofano, assieme a Franco Morizio, ha di recente pubblicato il libro, edito da Halley “La scena del crimine. Manuale tecnico-scientifico per la polizia giudiziaria“.
I reati che riguardano la criminalità più cruenta sono in costante diminuzione nel nostro Paese, mentre aumentano in maniera allarmante le morti causate da incidenti stradali, infortuni sul lavoro e incidenti domestici. Forti della lunga esperienza maturata in ambito investigativo e in considerazione dei tanti casi di cui si sono occupati in prima persona o che sono giunti alla loro osservazione, gli autori hanno redatto un manuale per tutti gli appartenenti alle forze di polizia, magistrati e avvocati, che vuole essere uno strumento di consultazione e di studio completo per affrontare questo particolare tipo di incidenti e i reati in genere, a partire dal primo arrivo sulla scena, e attraverso il corretto svolgimento di tutti i loro compiti operativi. Il manuale è arricchito da una dettagliata guida alle attività da compiersi sulla scena del crimine ma anche da una avvincente descrizione delle prove scientifiche più attuali e risolutive come il DNA, la BPA, la dattiloscopia, la balistica e da un ampio ricorso alla verbalistica.

Live streaming – partecipazione gratuita

 

PUBBLICATA LA NUOVA PRASSI DI RIFERIMENTO UNI-AISS Una risposta concreta ai delicati temi della sicurezza privata

Milano, 11 marzo 2019 – Dopo aver superato la fase di consultazione pubblica (in cui si raccolgono e discutono tutte le osservazioni provenienti dal mercato prima di procedere alla stesura definitiva) è stata oggi pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 54 ” Sicurezza privata – Mappatura delle attività degli operatori della vigilanza (sicurezza complementare/sussidiaria), sicurezza ausiliaria, servizi di controllo/stewarding e investigazioni ”.
Per “sicurezza complementare/sussidiaria” si intendono tutti quei servizi di sicurezza che devono essere necessariamente svolti da guardie particolari giurate: ad esempio la sicurezza negli aeroporti, nei porti, e nelle stazioni ferroviarie e metropolitane, la custodia e il trasporto di valori, la vigilanza armata mobile, la vigilanza presso infrastrutture del settore energetico o delle telecomunicazioni e presso ogni altra struttura che può costituire un obiettivo sensibile ai fini della sicurezza, dell’incolumità pubblica o della tutela ambientale.
Il documento, frutto della collaborazione tra UNI (Ente Italiano di Normazione) e A.I.S.S. (Federazione per la Sicurezza Sussidiaria FederTerziario) fornisce una mappatura delle attività e delle figure professionali che operano nel settore della sicurezza privata, ovvero la vigilanza (sicurezza complementare/sussidiaria), la sicurezza ausiliaria, i servizi di controllo/stewarding 1) e le investigazioni.
La nuova UNI/PdR 54 definisce inoltre i requisiti di conoscenza, abilità e competenza relativi agli operatori che svolgono la propria attività nell’ambito dei servizi di sicurezza privata, secondo una classificazione su sei livelli: dal titolare/rappresentante legale, fino all’operatore base, passando per i livelli intermedi de direttore/responsabile servizi, del coordinatore servizi, del capo squadra e dell’operatore specializzato.
La sicurezza è un tema sensibile .” – dichiara il presidente UNI, Piero Torretta – “ È un aspetto connaturato ad ogni luogo ed ogni momento della nostra vita. La prevenzione è il modo migliore per contenere i rischi e
rassicurare le persone. Per questo serve professionalità e competenza delle organizzazioni e degli addetti a cui è affidato il compito della vigilanza
”.
La PdR 54 sulla sicurezza complementare/sussidiaria” – afferma Torretta – “ offre una risposta ad un aspetto di grande rilevanza sociale e conferma il ruolo della normazione volontaria e consensuale come strumento di integrazione della legislazione negli ambiti in cui la regolazione non è cogente ”.
Secondo Franco Cecconi , presidente dell’A.I.S.S. Da oggi grazie alla PdR 54, frutto della collaborazione tra gli esperti dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria e i funzionari di UNI, sarà possibile aumentare la professionalità degli operatori migliorandone la capacità operativa,
con gli strumenti formativi e con le certificazioni di tali capacità
. ”
Il documento può essere applicato da tutte le organizzazioni che svolgono servizi di sicurezza privata come ad esempio: investigazioni, attività di prevenzione di reati contro il patrimonio, custodia e guardianato passiva in strutture private e pubbliche, monitoraggio delle aree pubbliche e private, vigilanza, assistenza alla clientela e visitatori, gestioni di flusso e deflusso di persone e mezzi e attività di prevenzione nel corso di eventi, spettacoli e manifestazioni fieristiche e sportive, monitoraggio di infrastrutture critiche in genere.
1) NOTA Per i servizi di stewarding si fa riferimento esclusivamente ai servizi nelle manifestazioni calcistiche e in strutture con capienza maggiore di 7.500 persone, come previsto DM 8 agosto 2007.


Le prassi di riferimento:
Le prassi di riferimento sono documenti che definiscono prescrizioni tecniche o modelli applicativi di norme tecniche, elaborati con un rapido processo di condivisione ristretta, e costituiscono una tipologia di
documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva a una società in cambiamento.
Tutte le prassi di riferimento sono gratuitamente scaricabili dal sito www.uni.com accedendo alla sezione
“Catalogo” > “Le prassi pubblicate”.

Chi è UNI
L’Ente Italiano di Normazione è un’associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci, oltre 4.000, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, pubbliche amministrazioni.
Dal 1921 svolge attività di normazione tecnica in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico. Le norme sono documenti che definiscono le caratteristiche
(prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo, servizio o professione, secondo lo “stato dell’arte” e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e
nel mondo. In estrema sintesi, sono documenti che definiscono “come fare bene le cose” garantendo sicurezza, rispetto per l’ambiente e prestazioni certe. Il ruolo dell’UNI, quale Organismo nazionale italiano di
normazione, è stato riconosciuto dal Decreto Legislativo 223/2017 sulla normazione tecnica. UNI partecipa, in rappresentanza dell’Italia, all’attività di normazione internazionale ISO ed europea CEN.


Chi è AISS – Federazione per la Sicurezza Sussidiaria FederTerziario


AISS è una libera associazione di imprese, imprenditori ed operatori del settore sicurezza, security e servizi in genere, personali o aziendali, sia legittimati con licenze prefettizie e/o comunali, sia che operino privi di
licenze, in forma di imprese individuali o società di capitali. L’associazione è un punto di confluenza per circa un centinaio di soci, gruppi industriali, imprese e centri di ricerca, università, enti pubblici di ricerca,
associazioni, per un totale di circa 35.000 addetti.

Ufficio Stampa AISS – Federazione per la Sicurezza Sussidiaria FederTerziario
Claudio Verzola – ufficiostampa@federterziario.it3470870312

Presentato il Contratto Nazionale delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza alla Camera dei Deputati in data 16 giugno 2107

Sono state presentate presso la Camera dei Deputati in data 16 giugno 2017 le modifiche del CCNL del Contratto Nazionale e delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza.

Il contratto, una volta sottoscritto tra le parti, potrà interessare tutti i soggetti addetti alla sicurezza sussidiaria e agli istituti investigativi, al controllo delle attività di spettacolo, intrattenimento, commerciali e fieristiche, il personale addetto ai servizi di accoglienza di guardiania e gli addetti al monitoraggio aree.

FRANCO CECCONI, presidente dell’ENBISIT (Ente Nazionale Bilaterale Investigazione Sicurezza Tutela) e dell’AISS (Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria), ENRICO DODDI, Segretario Nazionale UGL Sicurezza Civile, l’Avvocato FRANCESCO FRANCO Presidente di FEDERTERZIARIO e il Dott. GIUSEPPE MALLARDO consulente, hanno illustrato le modifiche apportate al CCNL, giunto al secondo rinnovo.

I punti qualificanti riguardano: la costituzione di un nuovo fondo si assistenza sanitaria integrativa al SSN per tutti gli addetti del settore, al quale saranno automaticamente iscritti tutti i dipendenti delle aziende che applicano il presente CCNL. La parte economica, il welfare contrattuale e la parte normativa. Il sindacato, nella parte normativa, ha contrattato con le Organizzazioni Datoriali la revisione di alcuni articoli del precedente CCNL, sulla scorta di specifiche normative di legge intervenute in materia di lavoro, di orari, di tutele familiari, di sicurezza e prevenzione; migliorate alcune normative relative ai part time; eliminate alcune distorsioni presenti in materia di orario di lavoro; introdotte importanti novità in alcuni punti del CCNL attinenti la sfera dei diritti della persona, dignità, vera libertà e crearsi un futuro responsabile.

Nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro  per i Dipendenti delle AGENZIE DI SICUREZZA  SUSSIDIARIA E DEGLI ISTITUTI  INVESTIGATIVI E DI SICUREZZA  (CONTROLLO ATTIVITÀ SPETTACOLO, INTRATTENIMENTO, COMMERCIALI, FIERISTICHE,  SERVIZI DI ACCOGLIENZA, GUARDIANIA E MONITORAGGIO AREE) 

Sarà presentato venerdì 16 giugno 2017 il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria e degli Istituti investigativi alle ore 11,00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma in Via della Missione n°4 .

Tante le novità all’interno del rinnovato CCNL , sia per le aziende che per i dipendenti che potranno disporre di una assistenza sanitaria integrativa.