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Sussidi a favore delle aziende iscritte all’Ente Bilaterale ENBISIT.

Contributi alle Imprese e dipendenti

L’E.N.B.I.S.I.T. ha stanziato i fondi per Aziende e Lavoratori che adottano il CCNL per i dipendenti delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria Non Armata e degli Istituti Investigativi (Controllo Attività Spettacolo – Intrattenimento – Commerciali – Fieristiche – Servizi di Accoglienza – Guardiania – Monitoraggio Aree).

 

http://www.enbisit.it/sussidi/

 

Beneficiari
Sono beneficiari dei sussidi i dipendenti e le relative aziende che applicano il CCNL per i dipendenti delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria Non Armata e degli Istituti Investigativi (Controllo Attività Spettacolo – Intrattenimento – Commerciali – Fieristiche – Servizi di Accoglienza – Guardiania – Monitoraggio Aree) rinnovato il 16/04/2014 pariteticamente da: A.I.S.S. (Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria), Confederazione Federterziario (Federazione Italiana del Terziario, dei Servizi, del Lavoro Autonomo, della Piccola Impresa Industriale, Commerciale e Artigiana), Confimea (Confederazione delle Confederazioni Italiane dell’Impresa e Artigianato) e CFC-Confederazione Federterziario Confimea (Rete d’Impresa) per conto delle Organizzazioni Datoriali da una parte e dal Sindacato dei Lavoratori UGL SICUREZZA CIVILE (Unione Generale del Lavoro).

Lavoratori
I sussidi sono rivolti ai dipendenti, titolari di rapporti di lavoro in corso di esecuzione al momento della presentazione della domanda, a tempo determinato o indeterminato sia full time che part time.
I lavoratori acquisiscono il diritto ad ottenere i sussidi se nei 12 mesi precedenti la data di inoltro della domanda dimostrano di aver versato i contributi all’Ente Bilaterale ENBISIT per almeno n°6 mensilità anche non consecutive. Durante l’anno solare un lavoratore può ottenere al massimo n°2 tipologie di sussidi (la presente disposizione limitativa non viene applicata alla voce “assistenza figli diversamente abili”).

Aziende
Le aziende per potere beneficiare delle prestazioni assistenziali devono applicare integralmente il CCNL suddetto ed essere in regola con i versamenti dei contributi all’Ente Bilaterale ENBISIT nonché della quota associativa annuale all’AISS.

LAVORATORE

Sussidi a favore delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti all’Ente Bilaterale ENBISIT.

Ricordiamo che le presenti richieste devono essere inviate entro 60 giorni dalla data della fattura o ricevuta fiscale allegando relativo pagamento e spedite a mezzo raccomandata con r/r all’ente di competenza compilate e completate in ogni parte anche dell’informativa ex art. 13 D.Lgs. 196/2003 per il trattamento di dati personali e sensibili. Qualsiasi reclamo nei confronti dell’Ente Bilaterale sulla non rispondenza delle somme corrisposte e sulla mancata liquidazione in tutto o in parte delle somme stesse, deve essere presentato per iscritto dal dipendente entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di accoglimento o rifiuto della pratica a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno.

L1) Assistenza per figli disabili:

L2) Spese “libri di testo” per i figli dei lavoratori

L3) Spese “libri di testo” ai lavoratori

L4) Sussidio straordinario ai dipendenti in malattia oltre il 180° giorno

L5) Concorso spese “Asili Nido”

 

AZIENDA

Sussidi a favore delle AZIENDE ISCRITTE all’Ente Bilaterale ENBISIT.

FORMAZIONE (A1)
Sussidio per corsi di formazione

PROMOZIONE SISTEMI DI QUALITA’ (A2)
Sussidi per la promozione sistemi di qualità

CERTIFICAZIONE CONTRATTI DI LAVORO (A3)
Rimborso certificazione contratti di lavoro

Le richieste dell’Associazione al Ministero

Grazie alla nostra presenza all’interno delle sottocommissioni della Commissione Consultiva Centrale sulla Vigilanza Privata presso il Ministero dell’Interno, siamo riusciti per voce del Presidente Franco Cecconi a presentare le nostre richieste di cambiamento normativo e applicativo per il settore della sicurezza sussidiaria non armata.

Nel corso del 2014 l’associazione ha ottenuto un importante riconoscimento entrando a far parte delle sottocommissioni della Commissione Consultiva Centrale sulla Vigilanza Privata presso il Ministero dell’Interno.

In tale sede l’Aiss per voce del proprio presidente Franco Cecconi ha portato avanti le istanze dei propri associati e della categoria tutta.

Di seguito un riepilogo sintetico delle richieste

 

 

  • Snellimento delle procedure

 

    • Consentire agli operatori di poter iniziare a lavorare dopo trenta giorni dalla presentazione della documentazione in Prefettura;
    • Attendere il terzo grado di giudizio per precludere l’iscrizione degli operatori in ottemperanza all’art.27 della costituzione;
    • Revisione dell’elenco e rinnovo del tesserino ogni tre anni e non ogni due

come attulmente previsto;

    • Consentire alle aziende titolari di 134 TULPS la trasmissione dei dati degli operatori tramite PEC;
    • Alla presentazione della documentazione allegare una lettera di impegno ad assumere l’operatore una volta decretato e non l’assunzione vera e propria.

 

    • Cambiamenti sostanziali
    • Attribuire agli ASC la qualifica di Incaricato di Pubblico Servizio;
    • Come già accade in occasione di concerti ed eventi, anche nei locali di intrattenimento prevedere un’aliquota di operatori non ASC, con mansioni di servizi fiduciari e di interfaccia tra la proprietà e le squadre di lavoro,

(nella misura di 1op ogni 5);

    • Inserire anche gli ASC nel progetto che prevede il rilascio di un tesserino come per gli Investigatori Privati e le GPG;
    • Prevedere per gli ASC indumenti recanti i dati dell’azienda mantenendo il tesserino al sicuro unitamente ad un documento di riconoscimento;
    • Ridurre le dimensioni del tesserino a quelle di un comune Badge;
    • Eliminare la sanzione per “tesserino non esposto”in quanto la visibilità è ampiamente garantita dagli indumenti

AMBITO OPERATIVO

      • Eliminare i divieti di esposizione a profili di rischio dell’art 5 comma 2 lettera c2
      • Sancire ufficialmente la possibilità di utilizzare metal detector manuali o porte metal da parte degli ASC.
    • AMBITO APPLICATIVO
      • Ampliare gli ambiti applicativi alle spiagge e definire meglio i già citati pubblici esercizi (art 4 comma 1 lettera b) Aggiungendo inoltre tutte le situazioni ove le autorità ritengano utile utilizzare i servizi di controllo in piazze e strade in caso di festività e “movida”. ( prepara dossier)
      • Chiarire che il servizio antincendio svolto da personale specializzato, confortato da regolare contratto in tal senso, nel turno 22/06 non è appannaggio della Vigilanza come interpretato in modo pressochè univoco in tutto il paese.
      • L’ambito di competenza degli  Steward è limitato a manifestazioni sportive calcistiche.
    • DIVIETI

 

  • Impedire agli operatori di flottare da un istituto ad un altro (anche ⅔ volte alla settimana) e al momento anche da un locale all’altro dove vengono regolarizzati (quando accade) utilizzando il sistema del voucher. Questo sistema non crea il rapporto di dipendenza richiesto dalla norma , Si potrebbe inoltre sospendere il PIN prefettizio in caso di interruzione del rapporto di lavoro

 

    • Impedire alle associazioni di volontariato e della protezione civile di operare inpropriamente all’interno di servizi di cui al DM 6 ottobre 2009.
    • Impedire alle agenzie di lavoro interinale di intermediare il servizio di stewarding.
  • FORMAZIONE
    • Ampliare la formazione degli ASC inserendo nei corsi le materie: “Sicurezza”ed “Ordine Pubblico” previsti nei corsi degli steward
    • Consentire alle aziende la formazione interna come già accade per gli istituti di vigilanza
  • COMMISSIONI
    • Creare il terzo polo della sicurezza integrando i gia esistenti settori della Vigilanza e dell’Investigazione con un terzo settore chiamato “TUTELA” che vada ad accorpare servizi di controllo, stewarding, bodyguarding, portierato e reception.
    • Ridistribuire le forze all’interno della Commissione Consultiva Centrale riconoscendo il terzo poloTutela, dandone rappresentanza all’AISS e accorpando in un unico sistema : Servizi di Controllo, Stewarding, Body Guarding, Portierato e Reception.
    • Istituire la “Relazione dei servizi di Tutela” compilata dal titolare di licenza, da allegare alla documentazione per il rilascio o per il rinnovo delle autorizzazioni necessarie ai locali di intrattenimento o per concerti ed eventi.
    • Inserimento di un membro della Associazione di categoria nella commissione provinciale di vigilanza durante i sopralluoghi autorizzativi per locali concerti ed eventi
    • Stabilire ufficialmente che il congruo numero di operatori da dedicare ad un locale o ad un evento spetta in primis alle forze dell’ordine e comunque al titolare di licenza dell’azienda chiamata a svolgere il servizio.
    • Emanare una circolare esplicativa a Questure e Prefetture per uniformare le interpretazioni della norma ad oggi essenzialmente basate sulle interpretazioni personali degli operanti.
    • Si richiede inoltre di intensificare i controlli anche avvalendosi di segnalazioni dell’associazione per sconfiggere il lavoro nero e le molteplici situazioni in cui si verifichino delle irregolarità nell’applicazione della norma.

 

 

Corso di perfezionamento Scienze Forensi e Intelligence per le Investigazioni Private

Il Corso in Scienze Forensi e Intelligence per le Investigazioni Private (SFIIP) ha l’obiettivo di fornire strumenti scientifici, tecnici e operativi a chi opera nelle investigazioni private, nella vigilanza armata e nella sicurezza sussidiaria o che intende avviarsi a queste attività. Il Corso, frutto di un intenso scambio con il Ministero dell’Interno, soddisfa la domanda formativa specificata nel D.M. 269/2010, obbligatoria per i titolari di licenza di investigatore privato da meno di cinque anni.
Il Corso è rivolto a tutti i responsabili e agli operatori delle agenzie investigative, di vigilanza armata o di sicurezza sussidiaria anche non in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore e ai laureati di primo e secondo livello in tutte le discipline che sono interessati a questo settore, anche se non in possesso di diploma. Il Corso è valido per l’assolvimento degli oneri formativi di cui all’ Allegato G del D.M. 269/10 relativamente ai corsi di perfezionamento essendo l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nell’elenco delle università riconosciute.

E’ valido ai fini della messa in regola delle licenze al di sotto dei 5 anni.

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Durata del corso : dal 10 ottobre 2014 al 22 novembre 2014 48 ore

Per iscriverti

Titolo di studio richiesto:
Diploma di Scuola secondaria superiore
Data di scadenza per l’iscrizione:
Giovedì, 2 Ottobre, 2014
Bando:
BANDO_SFIIP
Contatti della segreteria:
Telefono: +39 06 499 10502
Fax: +39 06 499 10072
Email: formazione-dss@uniroma1.it

Patto per la “conciliazione” del sistema italiano della sicurezza non armata

L’ Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria rappresentata dal suo Presidente Franco Cecconi ha preso parte alla tavola rotonda ” Security disarmata, portierati, ex buttafuori : confini, aperture di mercato e contrattualistica di settore” che si è tenuto l’11 Febbraio 2014 a Bologna promosso da Vigilanza Privata Online.

Presenti le maggiori associazioni a rappresentanza di un settore che in italia impiega oltre 100.000 addetti.

L’incontro si è tenuto a porte chiuse ed è stato oggetto di interessamento da parte del ministro all’Interno Angelino Alfano, che si è detto sensibile ad ascoltare e recepire le istanze scaturite dalla tavola rotonda.

AISS – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, ANISI – Associazione Nazionale Imprese Servizi Integrati, AOSIS – Associazione Operatori Servizi Integrati di Sicurezza, CONFSICUREZZA – Associazione operatori della sicurezza non armata, FEDERPOL – Federazione Italiana Investigatori Privati, FEDERSICUREZZA – Federazione del settore della Vigilanza e della Sicurezza Privata, PIU’ SERVIZI – Associazione Nazionale di Categoria dei Servizi Integrati alle Imprese

A conclusione della tavola rotonda si è deciso di dar vita ad un “Patto italiano per la sicurezza non armata” e a calendarizzare sin da subito una rete di incontri per definire i punti di convergenza da presentare al ministero.

Il comunicato ufficiale di Vigilanza Privata Online:

http://www.vigilanzaprivataonline.com/primapagina/nasce-il-primo-patto-per-la-conciliazione-del-sistema-italiano-della-sicurezza-non-armata.html