Autore: Segreteria

Accordo quadro sulle discoteche è il turno di Milano.

Ultima in Italia la Prefettura di Milano ha convocato per il  22 novembre 2017 alle 12:30 le parti in rappresentanza dei titolari dei locali da Ballo e dei Titolari delle Agenzie di Sicurezza  per la sottoscrizione dell’accordo quadro sulla sicurezza nelle discoteche.

 

 

Fiera Sicurezza Milano 2017

Si è tenuta anche quest’anno la biennale internazionale della sicurezza di Milano e come sempre l’ENBIST è stata presente con i propri rappresentanti organizzando un convegno sul tema della Sicurezza Privata in Italia.

E’ stata l’occasione per presentare il rinnovato CCNL della Sicurezza Sussidiaria, uno dei più moderni ed aggiornati CCNL della categoria che da quest’anno presenta novità anche nel campo della previdenza integrativa grazie all’ingresso di Mutua Mia forte di un accordo con Poste Italiane.

Si è dibatutto anche sul riconoscimento legislativo del ruolo del BodyGuard in Italia, fanalino di coda in Europa in tema di leggi destinate a consentire l’apporto dei privati nella sicurezza.

Grazie all’Avv. Ricci consulente Enbisit sono stata affrontate le problematiche normative ed insieme al CEO della Security Consulting Group Carlo Biffani sono state prese in esame le caratteristiche del mercato della tutela fisica in Italia.

L’ Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, da sempre in prima linea per il riconoscimento da parte del legislatore del ruolo del BodyGuard ha annunciato a breve iniziative per sensibilizzare il legislatore sull’argomento.

 

Partono i controlli a Roma, un locale su sei non a norma.

Dopo anni di richieste di controllo finalizzate a spazzare via abusivismo e illegalità, qualcosa si è mosso in questi giorni a Roma , e la fotografia impietosa conferma le nostre tesi. Abusivismo e personale non autorizzato sono ancora fenomeni preoccupanti per il mercato regolare. Basti pensare che una discoteca di Ciampino ha ricevuto oltre 70.000 euro di multa perché 20 operatori non erano in regola .

Rispettare le regole, sembra un esercizio difficile per gli italiani, che preferiscono tentare di eludere controlli e sanzioni mimetizzandosi nel sottobosco dell’illegalità e dell’illecito del mondo della notte. Protetti dalle tenebre personaggi privi di scrupoli innescano ogni sera una guerra con chi opera alla luce del sole rispettando le leggi , operatori privi di requisiti lavorano in nero a prezzi sempre più bassi, drogando il mercato. Le società in regola vedono minacciato il proprio lavoro così come gli operatori autorizzati messi da parte nella scelta di alcuni proprietari di locali, che vedono la sicurezza come un costo e non come un servizio imprescindibile per un attività sana.

Dalla prossima settimana Aiss aprirà un osservatorio nazionale per analizzare quanto accade nel nostro settore, a partire dal rapporto agenzia /proprietario del locale fino ad arrivare al rapporto cliente / operatore.

 

Partiti i controlli, in una notte solo a Roma scoperti 42 abusivi.

Come più volte richiesto dalla nostra associazione sono finalmente partiti i controlli per contrastare l’attività abusiva. A Ciampino 10 irregolari in un solo locale. Alcuni non in regola con l’iscrizione nell’elenco prefettizio, altri con precedenti penali o vicende di droga.

 

Trentotto locali notturni a Roma e provincia controllati dai carabinieri con 265 addetti alla sicurezza identificati in venti esercizi dove sono stati trovati però 42 lavoratori non in regola. È questo il bilancio dei controlli svolti dai militari del comando provinciale nello scorso fine settimana. e verifiche dei carabinieri hanno consentito di appurare che 36 buttafuori erano invece sprovvisti – perché mai richiesta – dell’iscrizione nell’elenco della Prefettura prevista espressamente dalle leggi in materia di Pubblica sicurezza, tra i quali 4 risultati con precedenti penali; 2 con l’iscrizione scaduta nell’elenco della Prefettura e mai rinnovata; 1 con l’iscrizione revocata perché in passato trovato in servizio con un manganello; 3 risultati coinvolti in vicende di droga, minacce e lesioni. Soggetti per i quali i carabinieri hanno richiesto la cancellazione dall’elenco Prefettizio. Tutti i buttafuori irregolari sono stati multati per 1.666 euro, sanzione comminata anche ai titolari delle discoteche per ogni addetto non in regola. In un caso, a Ciampino, ne sono stati trovati ben dieci in un solo locale. Nei parcheggi dei locali, i carabinieri hanno anche trovato 11 parcheggiatori abusivi che sono stati contravvenzionati.

Gli addetti al controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo illegali sono stati multati per 1.666 euro cadauno; stessa sanzione per i titolari dei locali, moltiplicata però per ognuno degli addetti alla security non in regola che avevano impiegato.

Alla prevenzione nel settore dei servizi di controllo, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, si sono affiancati i controlli amministrativi, con la collaborazione dei reparti specializzati dell’Arma come il Nas e il Nil, diretti a verificare la sussistenza del rispetto dei parametri imposti dalle norme in molteplici ambiti: aspetti sanitari, quali la tenuta di attrezzature e locali di servizio; misure di sicurezza da applicare per la tutela degli utenti del locale; rispetto del limite di tolleranza acustica, che incide sulla tranquillità pubblica; la regolarità delle posizioni lavorative degli addetti.