Sospesi i versamenti del 16/3 Differiti il saldo Iva, le ritenute, i contributi e le accise

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Oggi, sabato 14 marzo 2020, è stato sottoscritto il “Protocollo condiviso di regolazione
delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.
Il Protocollo è stato sottoscritto su invito del Presidente del Consiglio dei ministri,
del Ministro dell’economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro
dello sviluppo economico e del Ministro della salute, che hanno promosso l’incontro tra
le parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all’articolo 1, comma primo, numero
9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che – in relazione
alle attività professionali e alle attività produttive – raccomanda intese tra organizzazioni
datoriali e sindacali.

Contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Sospesi i versamenti del 16/3 Differiti il saldo Iva, le ritenute, i contributi e le accise

Arriva la sospensione dei versamenti fiscali in scadenza il 16 marzo che anticipa una riscrittura dei termini e degli adempimenti fiscali per sostenere le imprese, i professionisti e le partite Iva. Differiti quindi l’invio degli F24 per saldo Iva, liquidazione Iva mensile, ritenute e contributi dei dipendenti e accise, avvisi, rateazioni e controlli che scadono il 16/3. Sul filo di lana arriva un comunicato stampa del ministero dell’economia che fornisce una certezza, seppur minima, a chi in questi giorni ha comunque predisposto gli F24 e gli adempimenti per essere adempiente e conforme alle richieste del calendario fiscale. «I termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo» esordisce il comunicato del ministero dell’economia, «saranno differiti con una norma nel decreto legge di prossima adozione da parte del Consiglio dei Ministri, relativo alle misure per il contenimento degli effettidell’epidemia di Covid-19. Il
decreto legge», continua la nota, «introdurrà anche ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite Iva colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria». A stretto giro arriva anche un comunicato dell’Agenzia dell’entrate che recepisce le indicazioni operative del ministero, il direttore dell’Agenzia delle entrate, «ha dato disposizioni a tutte le strutture di rimodulare le proprie attività in base a quanto previsto dal comunicato del ministero dell’Economia e delle Finanze di oggi relativamente al differimento dei versamenti del 16 marzo 2020, in attesa del decreto legge relativo alle misure per il contenimento degli effetti del Covid-19 e della relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale». Rinvio
per tutti, dunque, mentre nel decreto legge si preparerà una normativa più strutturata sulle sospensioni fiscali di più ampio respiro.

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