158° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, la sicurezza del paese, la legalità.

News Sicurezza Sussidiaria Ufficio Stampa

Dichiarazione del Presidente dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria Franco Cecconi.

In occasione del 158° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano il mio pensiero non può non andare a quegli uomini che seppero con il loro sacrificio difendere i confini del paese consentendo all’Italia di restare libera. Quei fanti, Alpini ed Arditi che seppero resistere in condizioni spesso disumane dimostrarono di quanto è capace il soldato Italiano. Arrivando ai giorni nostri dove il panorama geopolitico è totalmente cambiato l’esercito è tutt’ora baluardo verso le nuove minacce che premono verso i nostri confini. Come Presidente dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria non potevo non tributare un omaggio a queste donne e uomini che spesso alla fine del loro servizio VP1 e VP4 trovano nuovo sbocco lavorativo proprio all’interno della sicurezza privata, portando con loro il bagaglio di esperienze e capacità acquisite nel corso del servizio militare.

Vorremmo poter dare loro certezze per il futuro così come vorremmo continuare ad aumentare il livello di professionalità del comparto della sicurezza privata, ma spesso non ci è consentito da leggi imperfette se non addirittura sbagliate e dalla mancanza di controlli.

Insisto da anni sul tema della mancanza di controlli, perchè è un problema tra i problemi che spinge le aziende regolari a chiudere perchè costrette da un mercato che spesso è in mano all’abusivismo.

Sempre più spesso Associazioni di ogni genere sostituiscono addetti ai servizi di controllo e guardie giurate in servizi all’interno di stazioni, manifestazioni in pubbliche piazze centri commerciali. Un fenomeno che andrebbe stroncato, che produce lavoro nero evasione fiscale, contributiva e che costringe a casa chi ha studiato e si è preparato per lavorare onestamente nel campo della sicurezza. Basta mettersi una divisa simile a quella di una forza dell’ordine qualsiasi per operare impuniti ed in barba alle leggi, nessun controllo amministrativo colpisce gente che di ex non ha nulla nemmeno un parente, pagati a rimborso spese per effettuare attività di controllo accessi e di vigilanza sotto gli occhi di Polizia e Carabinieri probabilmente ignari dell’illiceità che si sta compiendo sotto i loro occhi.

Mi viene spontanea una domanda, perché una persona dovrebbe aprire un’agenzia autorizzata, sobbarcarsi migliaia di Euro di Costi, essere soggetta ad ogni genere di controllo ed i propri uomini costretti a corsi a pagamento al rispetto di ogni regola, mentre questi pseudovolontari possono operare dove e come gli pare?