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Operatore di Sicurezza Sussidiaria aggredito in un locale “Picchiato da dieci persone”

L’ennesimo caso di cronaca che vede coinvolto un’operatore di sicurezza sussidiaria non armata (ex buttafuori), è successo a Palermo Angelo è un ragazzo di 30 anni laureato in architettura come molti ha effettuato il corso per addetto ai servizi di controllo, e come molti lavora nei fine settimana nei locali. Prestava servizio alle “Terrazze Excelsior”, nel pieno centro di Palermo, a pochi passi da via Cavour, aveva già coperto nove turni in quel locale quando nella notte di sabato 22 febbraio un gruppo di “clienti” che volevano accedere ad un privè senza averne diritto trovano l’operatore il quale con gentilezza fa notare che non è possibile accedere alla zona riservata. Scatta la violenza cieca del gruppo che assale l’operatore scagliandolo sui tavoli ed utilizzando le gambe di alcuni tavoli continuano a percuoterlo in testa e su tutto il corpo fino all’arrivo della polizia .

rissa

Ora è ancora ricoverato in ospedale , dove i medici contano di potere sciogliere la prognosi nelle prossime ore. Quei colpi sferrati con estrema violenza gli hanno provocato un trauma cranico e piccole emorragie cerebrali, tanto da rendere necessaria in un primo momento la riserva sulla vita.

Il Presidente dell’ A.I.S.S. Franco Cecconioccorre IMMEDIATAMENTE rivedere il decreto Maroni e riconoscere il ruolo di incaricato di pubblico servizio, le modifiche alla norma sono fondamentali per consentire ai nostri ragazzi di poter lavorare con maggiori tutele e sicurezza ” attendiamo dal Ministro Alfano risposta alle nostre richieste, prima che la cronaca ci riporti notizie ancora più tristi.