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Ministero e Associazioni di categoria per contrastare la droga nei locali

Roma_Palazzo_del_Viminale

Si è svolto questa mattina al Viminale l’incontro tra le Associazione di Categoria in rappresentanza dei gestori dei locali da Ballo e delle agenzie di Sicurezza , alla presenza del Prefetto Valentini.

Nel corso della riunione l’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria per tramite del proprio Presidente Franco Cecconi ha presentato le proprie proposte finalizzate a migliorare la collaborazione con le Istituzioni e rendere più sicuro il divertimento.

Tra le proposte istituire una DASPO per gli avventori dei locali “problematici”, che abbracci non soltanto i soggetti dediti ad attività di spaccio ma anche quelli che sono soliti travalicare i limiti del divertimento creando situazioni di rischio.

Per aumentare la sicurezza nei locali occorre fornire strumenti operativi più efficaci che vanno dalla possibilità di utlizzare metal detector fino ad arrivare al patching, una misura meno invasiva della perquisizione che nella proposta rimane prerogativa delle forze dell’ordine, ma sufficiente a bloccare eventuali soggetti che occultano sotto gli indumenti droghe e/o armi da taglio o da fuoco.

Occorre inoltre secondo il presidente Franco Cecconi, nominare incaricato di Pubblico Servizio l’operatore di Sicurezza Sussidiaria alla stregua degli Stewards , per consentire un intervento più autorevole nei confronti degli avventori “incivili”.

Ultima ma non per importanza la considerazione circa l’art.100 ritenuto una maledizione non solo per i proprietari dei locali ma anche da parte degli operatori che spesso pur avendo necessità di far intervenire le forze dell’ordine vengono scoraggiati a chiamare per evitare una possibile chiusura del locale. Un meccanismo creato in passato dal legislatore che hanno sortito l’effetto contrario da quello desiderato.

Franco Cecconi ha inoltre invitato il Ministero dell’Interno a prendere in considerazione la possibilità di utilizzare i quasi 200.000 operatori di sicurezza sussidiaria in ausilio alle forze dell’ordine considerato l’allerta terrorismo e il prossimo Giubileo in programma a Roma.

Entro il 20 dicembre le Associazioni di categoria intervenute presenteranno le proprie istanze al Ministero, il quale ha preso impegno a valutarle entro il mese di gennaio 2016.