Ubriaco morde operatore di Sicurezza Sussidiaria

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MILANO MARITTIMA – Si era andato a divertire in una festa in spiaggia, ma ha alzato un po’ troppo il gomito ed è finito in tribunale. Con una condanna a tre mesi di carcere, pena sospesa. E’ successo sabato pomeriggio al Papeere Beach, dove un 21enne originario di Firenze, ma residente ad Arezzo, aveva scelto di trascorrere qualche ora di divertimento con un gruppo di amici in Riviera.

Ma l’alcol ha fatto il resto e il giovane ha iniziato ad andare su di giri. Quindi è stato avvicinato da un bodyguard per essere accompagnato fuori dallo stabilimento balneare, dove in quel momento si stava “celebrando” l’happy hour del Papeete Beach. Ma il 21enne ha iniziato a scalciare e, annebbiato dai fumi dell’alcol, ha preso di mira l’addetto alla sicurezza e gli ha dato un morso al braccio. Ma non è finita qua, infatti quando sono arrivati i militari della Compagnia dei carabinieri di Cervia-Milano Marittima, il giovane ha iniziato ad opporre resistenza anche alle forze dell’ordine. Sono quindi scattate le manette e il 21enne ha trascorso la notte nella Caserma dei carabinieri a Milano Marittima.

Al buttafuori, medicato dai sanitari dell’ospedale San Giorgio di Cervia, gli è stata data una prognosi di 5 giorni, mentre nessun militare è rimasto ferito dal giovane. Ieri mattina, in tribunale a Ravenna, davanti al giudice Corrado Schiaretti e al vpo Simona Bandini, il giovane ha ammesso di avere bevuto una bevanda alcolica, poi forse altre due. Poi il nulla. Il 21enne ha infatti spiegato di essersi svegliato in Caserma e di non ricordare nulla di quello che era successo nel pomeriggio di sabato in spiaggia a Milano Marittima. Il giovane toscano (difeso dall’avvocato Massimo Ricci Maccarini) ha patteggiato la pena ed è stato condannato a tre mesi di carcere, pena sospesa.
[fonte http://www.romagnanoi.it/news/cronaca/1191362/Da-un-morso-al-buttafuori-.html ]